| SPECIALI - Fatturato in crescita e un nuovo Settore per Siemens Italia |
|
|
|
| Domenica 25 Dicembre 2011 17:05 |
L'esercizio fiscale 2010/11 si è chiuso in netto miglioramento rispetto allo scorso anno con un fatturato di 2.525,2 milioni di euro (+7%). Anche gli ordini aumentano del 4%
di Valerio Alessandroni
In un anno ancora critico per l'economia e per i mercati finanziari, Siemens Italia ha archiviato dei risultati finanziari decisamente positivi. Le vendite sono infatti andate molto bene, grazie soprattutto al buon andamento del mercato dell'automazione, soprattutto nei primi mesi dell'anno. Il Settore Industry, oltre a confermarsi best performer con un fatturato che rappresenta più della metà di quello totale, ha messo a segno una crescita del proprio giro d'affari superiore al 18%. Anche l'ordinato ha registrato un balzo del 10%, reso possibile dalla ripresa del mercato industriale e dell'automazione. In particolare il settore dei costruttori di macchine, dove Siemens guadagna quote di mercato, rappresenta il 9% delle esportazioni mondiali di macchine, posizionandosi tra il terzo e il quarto posto su scala globale. Questi i principali risultati resi noti da Federico Golla, Amministratore Delegato di Siemens Italia, nel corso della consueta conferenza stampa di fine anno. Golla ha quindi riferito che il fatturato del Settore Energy, in calo del 6%, ha risentito delle difficoltà di Siemens Transformers dovute all'improvviso blocco del mercato nel Nord Africa. Il business delle rinnovabili è invece aumentato del 20%, trainato dal mercato del solare fotovoltaico; sono stati infatti realizzati ben 15 impianti per un output complessivo di 40 MW. "Il 2011 ha visto inoltre l'inaugurazione dello stabilimento di Archimede Solar Energy che produce tubi ricettori per il solare termodinamico", ha aggiunto Golla. "Questo sito produttivo si va ad aggiungere agli altri cinque che Siemens già possiede in Italia". Segno positivo anche per il segmento della distribuzione elettrica, dove Energy ha realizzato per Enel il primo progetto pilota al mondo di energy storage, mentre con Terna è stato firmato un accordo quadro per la realizzazione chiavi in mano di sottostazioni ad alta tensione. L'andamento del mercato sanitario ha penalizzato invece il Settore Healthcare che vede il fatturato in flessione (-8%), mentre l'ordinato è stato stabile e in linea con quello dello scorso anno. Siemens rappresenta oggi una delle più importanti multinazionali operanti a livello mondiale. Con circa 360.000 collaboratori e un fatturato 2010/11 di 74 miliardi di Euro, l'azienda opera, tramite Divisioni dedicate, nei settori industria, energia, sanità e infrastrutture & città. Con 27.800 collaboratori e circa 4 miliardi di Euro (5% del fatturato) investiti nel 2011 in Ricerca e Sviluppo, 8.600 invenzioni e 53.300 brevetti attivi, Siemens rimane una della maggiori realtà industriali orientate all'innovazione, all'efficienza energetica, alla produttività industriale, alla sanità sostenibile e personalizzata e alle soluzioni per infrastrutture intelligenti. Il quarto Settore Nel corso del 2011 Siemens Italia ha posto le basi per la costituzione del quarto Settore 'Infrastructure & Cities', in linea con quanto annunciato in Marzo dalla casa madre. Il nuovo settore, che è diventato operativo dallo scorso Ottobre, gestisce il mercato delle città e delle infrastrutture offrendo soluzioni per la mobilità, la tutela ambientale e il risparmio energetico. "Grazie alla nascita del quarto settore, il nostro obiettivo è quello di raggiungere un fatturato globale di 100 miliardi di euro nel medio termine", ha dichiarato Golla. "Da oltre un anno lavoriamo per la crescita sostenibile delle città. Siamo partiti dall'analisi di cinque città italiane per arrivare a proporre soluzioni concrete e oggi ne raccogliamo i frutti, collaborando con le città di Torino e Genova nell'ambito del progetto Smart Cities promosso dalla Commissione europea". Il Settore Infrastructure & Cities è composto da cinque Divisioni: Rail Systems, Mobility and Logistics, Low and Medium Voltage, Smart Grid e Building Technologies. Siemens ha unito la sue competenze e il suo portfolio di soluzioni per concentrarsi maggiormente su questo mercato in rapida e forte crescita. In collaborazione con i decision maker urbani, l'azienda intende sviluppare soluzioni che permetteranno alle città di diventare sempre più centri sostenibili e vivibili sia dal punto di vista del business sia dal punto di vista culturale. Durante lo scorso esercizio fiscale, l'azienda ha altresì lanciato il progetto Siemens Office, puntando a cambiare il modo di concepire la prestazione lavorativa. "Non sono più i cartellini a misurare la produttività, ma senso di responsabilità e decisione affidata ai singoli", ha spiegato Golla. "Compatibilmente con gli obiettivi assegnati, infatti, le persone possono lavorare dove e quando vogliono: in ufficio o a casa, munite di adeguata infrastruttura tecnologica, quali notebook, cellulare e collegamento Adsl". Allo stesso modo sono cambiati anche gli spazi interni degli uffici, dove il collaboratore ogni giorno può trovare la sistemazione più consona alle esigenze della giornata. Sono aumentate le sale riunioni e sono nati nuovi spazi come i phone boot. Sono inoltre previste 'Aree silenziose' per le attività che richiedono concentrazione e caffetterie per riunioni informali. Il tutto in un contesto dove è data particolare attenzione al design moderno, e ad un arredamento colorato e curato nei particolari. Dagli oltre 400 collaboratori coinvolti finora tra le sedi di Milano, Genova e Roma, l'attuazione del nuovo modello riguarderà, con tempi diversi, tutte le realtà del mondo in cui Siemens è presente. "Vogliamo essere pionieri non solo nell'innovazione tecnologica ma anche nei processi aziendali", ha commentato Golla. "Siamo inoltre convinti che questo nuovo modo di concepire l'attività lavorativa possa essere un elemento di attrattività nei confronti di giovani e neoassunti". Crystal, il nuovo centro per la sostenibilità urbana di Londra A margine della conferenza stampa, Siemens ha annunciato il completamento del 'Crystal', il nuovo edificio che, a Londra, sarà contemporaneamente centro di formazione, spazio espositivo e luogo per lo scambio delle idee interamente dedicato alle infrastrutture e alle città sostenibili del futuro. Frutto di un investimento di circa 35 milioni di euro, esso è costituito da due grandi sezioni a forma di cristallo che ospiteranno una sala conferenze, un centro di ricerca e uno spazio interattivo studiato per illustrare come le soluzioni per le città di Siemens saranno in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini all'interno dei nuovi spazi urbani. L'inaugurazione del Crystal, che creerà 50 nuovi posti di lavoro e che si prevede attrarrà circa 100.000 visitatori all'anno, è prevista per l'estate del 2012. Costruito facendo ricorso alle tecnologie sostenibili più avanzate, l'edificio sarà un esempio unico di efficienza energetica: verrà alimentato solo da energia rinnovabile e sarà dotato di sistemi di raccolta dell'acqua piovana, oltre a rispettare gli stringenti standard ambientali internazionali Leed e Breeam. Il nuovo centro per la sostenibilità urbana promuoverà lo scambio di idee sul futuro delle città del mondo dai più svariati punti di vista: architetti, decision maker urbani, autorità pubbliche, ma anche studenti e semplici visitatori potranno contribuire, assieme agli esperti di Siemens e alle istituzioni scientifiche, allo sviluppo di nuovi progetti. Uno spazio interattivo di circa 2.000 metri quadrati presenterà le infrastrutture delle città di domani e illustrerà le diverse tecniche per rendere ancora più sostenibile la mobilità, gli edifici, il sistema sanitario e l'approvvigionamento dell'energia e dell'acqua. Il centro sarà inoltre la base operativa degli esperti tecnologici di Siemens, ovvero i principali responsabili dei prossimi progetti di sviluppo delle città del Settore Infrastructure & Cities. Sullo stesso modello, verranno costruiti due nuovi centri in Asia e negli Stati Uniti. |








L'esercizio fiscale 2010/11 si è chiuso in netto miglioramento rispetto allo scorso anno con un fatturato di 2.525,2 milioni di euro (+7%). Anche gli ordini aumentano del 4%

