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Digital Prototyping, il valore aggiunto di Autodesk per chi realizza Macchine speciali PDF Stampa E-mail
Lunedì 20 Febbraio 2012 16:10
1_sandro_zagatti_adskForte della sua storia, Autodesk continua nella sua strategia rivolta a rafforzare la fruibilità della sua piattaforma Inventor, uno strumento che utilizzato insieme ad altri prodotti in portafoglio, consentono non solo di simulare la Macchina da realizzare, ma nche di verificarne il funzionamento ed il suo inserimento nel suo spazio operativo reale.

La costruzione di modelli digitali completi consente una serie di operazioni a beneficio di diversi settori: per le vendite (si fanno vedere i prodotti prima di realizzarli fisicamente), per la progettazione (revisione e test di quanto progettato in tempo reale) e anche per gli acquisti (interazione con i fornitori mediante modelli 3D).

"In questo ambito Autodesk (www.autodesk.it) con la sua soluzione per il Digital Prototyping (Autodesk Inventor, Autodesk Alias e Autodesk Simulation) consente agli ingegneri di progettare virtualmente un prodotto completo e simularne il funzionamento nel mondo reale, prima della sua realizzazione fisica- afferma con enfasi Sandro Zagatti , vertical sales manager Autodesk Italia - questo rappresenta un miglior supporto della competitività aziendale, oltre che a una notevole riduzione di costi e tempi per l'introduzione del prodotto sul mercato".
Il fine ultimo delle aziende manifatturiere di ogni dimensione ma di successo, è quello di progettare e realizzare prodotti sempre più appetibili dal mercato di riferimento, sia in termini di funzionalità, sia in termini di forma e stile, con soluzioni in grado di garantire il miglior rispetto possibile per l'ambiente.
"Un obiettivo che si può raggiungere con le nostre suite, in particolare il settore delle macchine speciali riveste una notevole importanza in Italia, per cui rappresenta uno dei settori in cui Autodesk investe per mantenere e consolidare la buona posizione di mercato - continua Zagatti - per queste aziende mettiamo a disposizione una soluzione scalabile e efficace che consente di creare flussi di lavoro digitali completi".
La capacità di rispondere in maniera esaustiva alle diverse esigenze è supportata dai continui sforzi rivolti all'interoperabilità tra le diverse applicazioni, in tutta la gamma di suite Autodesk è possibile gestire con la stessa interfaccia e lo stesso database tutte le diverse applicazioni, con un impatto positivo sui costi di formazione dei clienti e sull'usabilità immediata delle diverse applicazioni.
"Le piccole e medie imprese - conclude Zagatti - anche quelle operative nel mercato del Machinery, hanno spesso considerato l'implementazione di soluzioni PLM (la gestione del ciclo di vita dei prodotti, dall'ideazione, alla realizzazione, al loro smaltimento) troppo onerosa per le proprie risorse. Oggi noi offriamo una soluzione per il PLM denominata Autodesk 360, interamente basata su cloud ed a supporto dei nostri strumenti di progettazione già installati, consentendo una migliore collaborazione e a una più accessibile gestione delle informazioni".

 
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